La Carta dei Diritti del Paziente della Global Lung Cancer Coalition

Riconoscendo che il tumore del polmone è una delle maggiori cause di decesso per cancro negli uomini e nelle donne in tutto il mondo (quest'anno il numero di persone uccise dal tumore del polmone sarà superiore a quello dei morti per cancro della mammella, della prostata e del colon sommati insieme e solo 4 pazienti su 10 colpiti da tumore del polmone possono sperare in una sopravvivenza superiore a un anno, il tasso peggiore tra tutti i maggiori tipi di tumore);

Consapevoli del fatto che i finanziamenti per la ricerca sul cancro del polmone sono nettamente inferiori a quelli destinati ad altre malattie molto meno letali (la mancanza di investimenti per la ricerca ha avuto come conseguenza la mancanza di opportunità terapeutiche veramente efficaci per i pazienti affetti da tumore del polmone, e, anche adesso, molti di questi non ricevono le migliori terapie disponibili);

Consapevoli che la maggior parte delle forme di tumore del polmone vengono scoperte quando la malattia è già in uno stato avanzato, e non esiste al momento alcuno screening approvato che possa consentire di rilevare tumori polmonari di dimensioni più piccole e, perciò, più facilmente curabili;

Preoccupati dall'isolamento dei pazienti affetti da tumore del polmone, dalla difficile lotta che devono sostenere per far valere i loro diritti, e dalla frequente riluttanza a volersi sottoporre a cure (principalmente a causa della "stigmatizzazione" associata alla loro malattia, in quanto collegata al fumo);

Riconoscendo, nei confronti delle persone affette da tumore del polmone, la presenza di atteggiamenti negativi fra operatori sanitari, amministratori, responsabili politici e nella stessa opinione pubblica, tali da ulteriormente peggiorare questa situazione la situazione di isolamento su accennata;

 

NOI, MEMBRI DELLA GLOBAL LUNG CANCER COALITION, ADOTTIAMO LA PRESENTE CARTA DEI DIRITTI E NE CHIEDIAMO L'OSSERVANZA DA PARTE DI TUTTE LE PARTI INTERESSATE A NOME OLTRE 1.300.000 PERSONE CHE NEL MONDO CONVIVONO CON IL TUMORE DEL POLMONE E DEI MOLTI MILIONI DI INDIVIDUI A RISCHIO DI AMMALARSI.

 

I DIRITTI DELLE PERSONE AFFETTE DA TUMORE DEL POLMONE

Oltre al diritto di ogni paziente ad essere trattato con diginità e rispetto, la Global Lung Cancer Coalition riafferma il diritto di di tutti i pazienti affetti da tumore del polmone ad avere accesso a cure mediche di qualità; ad una autodeterminazione informata; all'integrità fisica e mentale; alla riservatezza e alla privacy.

Oltre a questi diritti fondamentali, i pazienti affetti da tumore del polmone hanno il diritto a:

  • Riconoscimento da parte degli addetti alla sanità, dei loro responsabili politici, e dell'opinione pubblica del peso enorme rappresentato dal loro tipo di cancro.
  • Avere accesso a terapie ottimali, come suggerito da team pluridisciplinari di medici che abbiano conoscenze specifiche sul tumore del polmone.
  • Far sentire la propria voce nei luoghi del potere, allo scopo di ottenere l'assegnazione di una porzione maggiore e più equa di fondi per la ricerca indirizzata al cancro del polmone.
  • Assistere alla diffusa implementazione di validi programmi di screening, per la diagnosi precoce, e di trattamento.
  • Sentirsi liberi da colpe e non stigmatizzati a causa della loro malattia.
  • Essere aiutati a smettere di fumare, per i fumatori, anche con terapie approriate se incapaci di superare la dipendenza dal tabacco.